




La chiesa di San Michele Arcangelo risale a dopo il 1240, dopo l'incendio che distrusse Montepinzutolo; nel 1264 ebbe il titolo di prepositura e nel Quattrocento quello di pieve.
L'attuale edificio, radicalmente ricostruito tra il 1815 e il 1832, ha la facciata spartita da quattro lesene e coronata da un timpano triangolare. Nell'interno a croce latina, il San Carlo Borromeo in preghiera di Rutilio Manetti (1600), e la Madonna col Bambino in trono contornata da angeli ed adorata dai Santi Lorenzo ed Antonio abate, di Bartolomeo Neroni detto il Riccio (1535-40).
Da ricordare l'acquasantiera a fusto, molto consunta, con protomi zoomorfe e uno stemma nel basamento (inizio Cinquecento); e il tabernacolo a muro in una cappella accessibile dal transetto sinistro.